EPBD4 è la nuova revisione della direttiva 2010/31/UE, adottata a marzo 2024 (approvazione finale).
È parte del pacchetto Fit for 55, che mira a ridurre del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.
Cosa prevede?
– Obbligo di migliorare la prestazione energetica degli edifici esistenti
– Introduzione di standard minimi di prestazione energetica (MEPS) per gli edifici più
energivori
– Eliminazione graduale delle caldaie a combustibili fossili entro il 2040
– Promozione di edifici a emissioni zero per i nuovi edifici a partire dal 2030
– Introduzione di passaporti di ristrutturazione (Renovation Passports) per pianificare
interventi graduali sugli edifici
– Maggiore attenzione a energia solare, automazione e digitalizzazione (es. Building
Automation and Control Systems, BACS)
– Maggiore trasparenza sugli attestati di prestazione energetica (APE)
Impatto pratico
– Per i privati: incentivi e obblighi progressivi per migliorare l’efficienza energetica
delle abitazioni
– Per i proprietari di immobili commerciali e industriali: necessità di pianificare
interventi di efficientamento e monitoraggio
– Per il settore edilizio: nuove opportunità nei settori della ristrutturazione, dei
materiali efficienti e delle tecnologie smart
Le tappe principali
– Approvazione definitiva a livello UE: marzo 2024
– Recepimento nei singoli Stati membri: entro due anni (quindi entro il 2026)
– Obblighi effettivi: progressivi, con prime scadenze chiave al 2030

